Il Wiener Viktoria è una piccola squadra di calcio austriaca, attualmente all’undicesimo posto nella quarta divisione nazionale, ma da oggi si parla di lei in tutto il mondo e nella storia le resterà un piccolo record, quello di primo club al mondo sponsorizzato da una ditta che produce piante di cannabis.

A rendere noto l’accordo con l’azienda Flowery Field è stato il club in una conferenza stampa, al termine della quale, nell’immancabile foto di rito, accanto al gagliardetto e alla casacca della squadra è comparsa proprio Lei, la signora cannabis in persona, dentro un vasetto orgogliosamente esibito da un dirigente della società.

La Flowery Field produce e commercia talee di cannabis, cioè vere piante di cannabis (adatte a produrre anche quantità elevate di THC) ma tenute allo stato vegetativo, senza permetterle di sviluppare i fiori, in modo da non entrare in contrasto con la legislazione austriaca, dove la cannabis è ancora illegale, anche a scopi terapeutici, con l’esclusione di alcuni estratti spray come il Sativex.

Il Wiener Viktoria era già una società particolare nel panorama calcistico, con un grande settore giovanile che educa allo sport 450 bambini originari di 40 nazioni diverse e il 30% degli introiti di sponsorizzazione destinato alla fondazione VIK Sozial, che si occupa di attività sociali per conto del club.

Il presidente della fondazione VIK Sozial si chiama Otto Lesch ed è uno specialista in dipendenze che da anni si batte anche per la legalizzazione della cannabis. Durante la conferenza stampa ha dichiarato: «Non esiste una società libera dalla droga, ma più investiamo in prevenzione e istruzione e più miglioriamo l’educazione, la consapevolezza e la protezione sociale».

Ultima curiosità, l’allenatore del Wiener Viktoria è una leggenda del calcio austriaco: Toni Polster, miglior centravanti dalla storia della nazionale (44 gol in 95 presenze),  con un passato anche in Italia, nel Torino, squadra nella quale segnò 9 gol nella stagione 1987/88.

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