Il risveglio delle coscienze. Potrebbe essere questo il sunto dell’indagine di mercato “L’andamento delle bevande alternative al latte negli Stati Uniti” stilata per il quarto anno da Packaged Facts.

L’azienda, tra le più riconosciute nelle statistiche sui consumi americani, evidenzia un netto calo nel consumo di latte di origine animale a favore di alternative vegetali, rilevando come quest’ultime coprano ad oggi il 25% dei consumi totali.
Fa poi una stima di crescita per i prossimi anni, arrivando al 40% nel 2021.

Sono varie le motivazioni che spingono i consumatori statunitensi a orientare i propri acquisti sul vegetale e sicuramente l’aumento della scelta (latte di mandorla, riso, avena, farro..) e i miglioramenti nella fase di estrazione come anche il sapore del prodotto finito hanno giocato il loro ruolo importante.
C’è chi compie una scelta dettata dall’etica e riflettendo sul benessere degli animali decide di orientarsi sui prodotti vegetali per tutta o parte della sua dieta. Sono quest’ultimi di fatto i consumatori i principali responsabili dell’aumento dei consumi dei latti vegetali, persone che non stravolgono la propria dieta, ma che preoccupati dalla salute ritengono alcuni prodotti di origine vegetali più salutari. A riprova di questo si evidenzia come il numero dei vegetariani e vegani negli USA si aggira intorno al 15% con poche oscillazioni.

Di questo andamento se n’è accorto ovviamente anche il mercato che si è mosso e si sta muovendo per sopperire prontamente alla domanda dei consumatori. Ecco quindi che non solo il mondo del latte, ma anche per i suoi derivati sono pronte alternative vegetali, come yogurt, panna, gelati.

Per il 2018 pare si faranno strada anche altri latti vegetali come il latte di lino, il cui principale punto di forza è il suo alto contenuto di Omega-3. Il latte di quinoa invece pare sia ricco di proteine, fibre, vitamine e tutti e nove gli amminoacidi essenziali. Ultimo e non certo per importanza è poi il latte di canapa, che sappiamo essere un’ottima fonte di acidi grassi Omega-3 oltre che di proteine ​​vegetali.

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