Un bistrò itinerante carico di prodotti a base di canapa, per girare l’Italia facendo assaggiare e conoscere i prodotti alimentari derivati dal seme di questa pianta.

E’ il progetto di Hempmania.bio, nato dall’idea di Giovanni Scarpetti e Claudia Negro in collaborazione con Hemp Farm Italia, azienda che si dedica alla coltivazione e trasformazione di canapa da seme.

“L’idea imprenditoriale che si intende realizzare”, raccontano i due soci, “consiste nell’allestimento di un Street Food Truck per la somministrazione di cibi e bevande bio/veg a base di canapa, per offrire l’occasione di poter godere di diverse pietanze, tutte a base di semi, olii, farine e fiori di canapa di produzione a filiera corta e rigorosamente controllati”.

Non sarà un luogo dove affrontare un pasto completo dal primo al dolce, ma un bistrò itinerante interamente dedicato agli utilizzi alimentari della pianta di canapa. “Avendo sempre avuto dei buoni riscontri nell’organizzazione di catering in varie occasioni di eventi e manifestazioni – sottolineano – abbiamo voluto fare un passo in più per portare questo mondo alla portata di tutti. Quindi abbiamo pensato di creare una attività nella ristorazione ambulante su strada dandogli una connotazione ben precisa”.

Il progetto prevede la dotazione di un mezzo adeguatamente attrezzato per la vendita e somministrazione di cibi e bevande in forma ambulante, a norma di legge con le dovute licenze e autorizzazioni, e personale qualificato. La cucina sarà minimale con piatti come piadine, crepes, tacos, sandwich: “Presenteremo anche l’Hemp Burger, hamburger vegano fatto con legumi, semi e olio di canapa, uova alla canapa. E specialità della casa … il latte di canapa”.

Giovanni Scarpetti e Claudia Negro

Come bevande ci sarà una linea di birre artigianali alla canapa e poi una selezione di liquori alla canapa come il Canapino. E, infine, i cocktail alla canapa: “Con o senza alcool, secchi o dolci, speziati o fruttati, riescono a soddisfare tutti i gusti” e “preparazioni per l’imbottitura a base vegetale con ortaggi, spezie e erbe selvatiche”. Ci saranno anche bevande che non contemplano la canapa: si tratta di una selezione di bevande biologiche a base di frutta o componenti naturali particolari per completare l’offerta naturale. “Poi, oltre ai vari thè e caffè del commercio equo solidale, prodotti da banco e da forno dolci e salati bio e canaposi di produzione locale, saremo in grado di fornire il gelato e la cioccolata alla canapa”.

Attenzione anche per la dotazione di posate, piatti, bicchieri, vassoi e contenitori take way per cibi freddi, tovagliette/tovaglioli, che sarà all’insegna di un approccio ecologico a minimo impatto ambientale: prodotti monouso di plastica biodegradabile e compostabile realizzati con biopolimeri, con plastiche riciclate, con fibre vegetali e/o con carta riciclata post-consumo. Infine, gli arredi interni, fatto salvo per le attrezzature tecniche e a contatto con gli alimenti in rispetto delle normative vigenti, saranno utilizzati materiali come il legname di recupero, il tessuto in canapa e fibre naturali.

La prima uscita si è tenuta il 9 aprile presso lo stabilimento balneare Tuca Tuca 2 a Silvi Marina in provincia di Teramo, e noi di Dolce Vita non potevamo che supportare un’iniziativa che profuma di canapa e di voglia di mettersi in gioco. Il furgoncino non è ancora ultimato, quindi si è trattato di un aperitivo in cui mostrare le proprie pietanze: il progetto sarà ultimato per fine maggio e per essere pronti a partire dai primi di giugno, con la canapa in viaggio.

Foto di Cristian Palmieri

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