L'imperatore non è vestito

di Jack Herer

 

Capitolo Otto

 

I Semi di Canapa Come Base per il Nutrimento Mondiale

 

Nel 1937, Ralph Loziers, consigliere generale del National Institute of Oilseed Products (Istituto Nazionale dei Prodotti di Olio di Semi, N.d.t.), disse al comitato Congressuale per la proibizione della marijuana che “il seme di canapa ... è utilizzato in tutte le nazioni Orientali e anche in parte della Russia come cibo. Viene coltivato nei campi e usato come farinata. Milioni di persone ogni giorno usano i semi di canapa come cibo. Lo fanno da molte generazioni, specialmente nei periodi di carestia.”

 

Questo succedeva più di 70 anni fa. Oggi sappiamo che il seme di canapa è la fonte più ricca di acidi grassi polinsaturi, e che potrebbe essere la cura per il cancro e i disturbi cardiaci.

 

Il Seme di Canapa: la Migliore Singola Fonte di Cibo per l'Umanità

 

Degli oltre 3 milioni di piante edibili che crescono sulla Terra, nessun'altra singola fonte vegetale di cibo può competere con il valore nutrizionale del seme di canapa. Tanto le proteine che gli oli essenziali nei semi di canapa sono contenuti in una proporzione ideale per l'alimentazione umana.
Solo i fagioli di soia contengono una percentuale più alta di proteine; ma la composizione delle proteine del seme di canapa è unica nel regno vegetale. Il sessantacinque per cento delle proteine sono globuline edestine.1 (La parola “edestina” viene dal Greco “edestos,” che significa edule.)

 

Il contenuto di edestina eccezionalmente alto combinato con l'albumina, un'altra proteina globulare presente in ogni tipo di seme, rende immediatamente disponibili tutti gli amminoacidi, presenti in una proporzione perfetta per assicurare al nostro corpo i mattoni necessari alla costruzione delle immunoglobine, gli anticorpi, il cui compito è di respingere le infezioni prima che si presentino i sintomi di una malattia.2

 

Le proteine del seme di cannabis permettono di ottenere il massimo nutrimento anche a chi soffre di tubercolosi, e altre malattie che provocano un blocco del sistema digestivo.*

 

*Cohen & Stillman, Therapeutic Potential of Marijuana, Plenum Press, NY, 1976; Czech. Tubercular Nutritional Study, 1955.

 

Ancor più importante per la costruzione di un buon sistema immunitario, sono gli acidi grassi polinsaturi, di cui il seme di canapa è la più ricca sorgente nel regno vegetale .
Questi oli essenziali, gli acidi linoleico e linolenico, sono responsabili della salute della pelle, dei capelli, degli occhi e anche dei nostri processi intellettivi. Essi ripuliscono le arterie, e sono indispensabili per il sistema immunitario.

 

Gli acidi grassi polinsaturi furono usati dal Dr. Joanna Budwig (nominata al Premio Nobel per la Pace ogni anno dal 1979) per trattare efficacemente malati "terminali” di cancro, così come quelli affetti da malattie cardiovascolari, atrofia glandolare, calcoli, degenerazioni epatiche, acne, pelle arida, problemi mestruali e immunodeficienza.

 

Questa e altre ricerche mediche portarono il Dr. William Eidleman , e l'Emerito Ricercatore in Biochimica Prof. R. Lee Hamilton, entrambi della UCLA, a parlare in favore del “valore vitale” della cannabis. Essi affermarono:

 

“Questi oli essenziali supportano il sistema immunitario e proteggono dagli attacchi virali e altri insulti al sistema immunitario. Sono in corso studi in cui si utilizzano gli oli essenziali per supportare il sistema immunitario di persone affette dal virus H.I.V., i cui risultati sono molto promettenti.

 

“Qual'è la più ricca fonte di questi oli essenziali? Sì, avete indovinato, sono i semi della canapa...
La insana proibizione della più preziosa pianta sulla Terra, la cannabis, dovrebbe cadere di fronte alla richiesta pubblica... La promessa di una super-salute e la possibilità di sfamare il mondo è a portata di mano.” (29 Dicembre 1991 e Aprile 2007)

 

Gli estratti di semi di canapa, come quelli di soia, possono essere insaporiti per avere il gusto di pollo, di carne di manzo, o di maiale, e possono essere usati per produrre una sorta di tofu, panna o margarina, ad un costo inferiore a quello dei fagioli di soia. La germinazione di qualsiasi seme aumenta il suo valore nutrizionale, e anche il seme di canapa può essere maltato e usato come ogni altro nelle insalate o nelle ricette. I semi germinati di canapa danno latte, proprio come i fagioli di soia. Alan "Birdseed” Brady di Santa Cruz, California e Abba Das del Colorado usano questo latte per fare gelati in molti gusti, che sono deliziosi, nutrienti e abbassano efficacemente il livello di colesterolo.

 

I semi di canapa vengono macinati e usati come farina, oppure cotti, poi addolciti e mescolati con il latte per farne una nutriente colazione simile alle creme di avena o di grano. Questo tipo di farinata è nota come gruel*. (Come la fibra, anche il seme di canapa non dà ebbrezza.)

*I dizionari italiano/inglese rendono generalmente il termine gruel in "farinata d'avena", N.d.t.

“I semi della canapa sono i preferiti (dagli uccelli) per via del loro contenuto oleoso altamente nutritivo.” (Margaret McKenny, Birds in the Garden, Reynal & Hitchcock, NY, 1939.) Quando la cannabis viene coltivata per ottenere semi, la metà del peso della pianta femmina matura è dato dai semi!

 

I pescatori d'acqua dolce Inglesi ed Europei sono stati i primi a dirmi, nel 1995, che i semi di canapa sono sempre stati l'esca preferita in Europa per fare chumming - che sarebbe gettare dei semi di canapa nell'acqua; i pesci arrivano da ogni parte, facendo a gara per prendere i semi, e questo permette ai pescatori di prenderli. Nemmeno uno, dei molti pescatori Europei con i quali ho parlato, sapeva che la canapa dei semi che usano e la marijuana sono la stessa cosa.
Dunque i semi di canapa sono i preferiti dai pesci, così come anche dalla maggior parte degli uccelli.

 

Il sottoprodotto dei semi pressati per estrarre il prezioso olio è un agglomerato altamente proteico. Questo agglomerato è stato uno dei principali mangimi per animali fino a questo secolo.* Il seme di canapa può fornire una dieta quasi completa per tutti gli animali addomesticati (cani e gatti), per molti animali da fattoria e il pollame, e permette il raggiungimento del loro massimo peso con un costo inferiore a quello dei mangimi attuali. E senza bisogno di usare steroidi per la crescita artificiale e altri farmaci che oggi avvelenano la razza umana e la catena alimentare.

 

Non è strano - non è una cosa da impazzire- che il miglior cibo di tutti i tempi per gli uccelli, i pesci, i cavalli, gli umani, e per la vita in generale, non si possa avere naturalmente, per la nostra salute, perchè è stato dichiarato illegale negli Stati Uniti d'America (e nelle loro colonie, N.d.t.) dalla Nazi/Gestapo-like Amerikan Drug Enforcement Administration (SIC!) e, attraverso di loro, dalla USDA?

 

*United States Agricultural Index; Jack Frazier, The Marijuana Farmers, Solar Age Press, New Orleans, LA, 1972. Fats That Heal, Fats That Kill; Udo Erasmus, 1996.

 

Lo Spettro della Carestia Mondiale

 

Di per sé, l'uso di cibi con proteine di semi di canapa potrebbe salvare molti dei bambini che oggi muoiono per carenza di proteine! Si è stimato che il 60% di tutti i bambini nati nei Paesi del Terzo Mondo moriranno per questo motivo prima del raggiungimento dei 5 anni di età. Molti di più saranno quelli con un'aspettativa di vita drammaticamente accorciata e/o gravi danni cerebrali.3

 

Ricordiamo che la canapa è una pianta resistente, che cresce quasi dappertutto, anche in condizioni avverse. Gli Australiani nel XIX secolo sopravvissero a due lunghi periodi di carestia usando quasi esclusivamente semi di canapa per le proteine, e foglie di canapa per le fibre.4

 

Nondimeno, recenti studi indicano che il diradamento dell'ozono minaccia di ridurre la produzione mondiale di soia in modo sensibile -fino al 30 o addirittura il 50%, a seconda delle fluttuazioni nella densità della barriera di ozono. Ma la canapa, d'altra parte, resiste ai danni causati dalle radiazioni ultraviolette in aumento, e anzi prospera, reagendo con la produzione di cannabinoidi che la proteggono dalla luce ultravioletta.

 

Non ci meraviglia che qualche Centro/Sudamericano odi gli Americani (degli Stati Uniti, N.d.t.) e ci vogliano fuori: essi ci vedono come assassini ignoranti. Per anni, il nostro Governo ha voluto che il paraquat* avvelenasse le loro terre; le terre che questi contadini hanno coltivato a canapa, per legge, dal 1525, quando Re Filippo di Spagna ordinò di coltivarla in tutto il suo impero per ricavarne cibo, vele, corda, tele, lenzuola e camicie - così come i più importanti medicamenti per il parto, contro la febbre e l'epilessia, o per i cataplasmi contro i reumatismi... In breve, una delle più antiche fonti di sostentamento, di medicinale... e di piacere ricreativo.

*Diserbante altamente tossico, N.d.t.

 

Attualmente, in Centro/Sud America, a chiunque coltivi il suo antico vitto -la cannabis- viene sequestrato il terreno, ed è incarcerato da un governo i cui leaders ottengono maggiori aiuti economici e militari in cambio, dagli USA, per perpetuare questa politica di annientamento della cannabis.

 

Un Anello Biologico Fondamentale nella Catena Alimentare

 

I nostri politici, che hanno fatte queste leggi probizioniste basate su anni di disinformazione (o deliberata malinformazione) potrebbero aver condannato non solo gli uccelli, ma l'intera razza umana all'estinzione, da un altro punto di vista.

 

Molti animali infatti mangiano gli uccelli, e le loro uova. Gli uccelli selvatici sono essenziali nella catena alimentare; ed essi diminuiscono continuamente a causa -tra le altre cose- dei pesticidi petrolchimici, degli erbicidi, e della mancanza di semi di canapa!
Includendo i semi di canapa nella loro dieta gli uccelli vivrebbero il 10-20% più alungo, farebbero più uova, e le loro penne sarebbero più lustre e oliate, permettendo loro voli più lunghi.

 

Fino al 1937, c'erano più di 10 milioni di acri di piante di canapa cariche di semi, che crescevano selvatiche negli USA. Per centinaia di milioni di uccelli questo era il cibo fondamentale, finché il Governo non ha iniziata una politica di eradicazione totale di questo anello primario della catena alimentare.

 

Ignaro dei pericoli del conseguente biocidio, il nostro governo continua l'insana politica per sterminare la pianta più vitale in assoluto, nel nostro Paese e in ogni altro.

 

Nel Maggio 1998, gli U. S.A, hanno chiesto alle Nazioni Unite la penalizzazione della cannabis in ogni forma, compresi: farmaci, cibi, carta, tessuti, e ogni altro uso possibile. Il nostro governo vuole persuadere l'ONU a iniziare il più vasto e completo programma di eradicazione di un vegetale di tutta la Storia, affinché non rimanga nemmeno una pianta di canapa al mondo. Questa era la raccomandazione dell'ex-speaker della Casa (dei Rappresentanti, N.d.t.) Newt Gingrich e del suo congresso Repubblicano, che assieme a molti Democratici sono associati in un crimine contro la Natura della Terra.

 

Note:

 

1. David W. Walker, Ph.D., Can Hemp Save Our Planet?, citando A.J. St. Angelo, E.J. Conkerton, J.M. Dechary, e A.M. Altschul, 1966; Biochimica dei Biophysica Acta, vol. 121, pp. 181; A.St. Angelo, L.y. Yatsu e A.M. Altschul, 1968; Archives of Biochemistry and Biophysics, vol. 124, pp. 199-205; D.M. Stockwell, J.M. Dechary, e A.M. Altschul, 1964, Biochimica Biophysica Act, vol. 82, pp. 221

 

2. R.T.Morroson (SIC) Organic Chemistry, 1960; Kimber, Gray, Stackpole, Textbook of Anatomy and Physiology, 1943.

 

3. World Hunger Project, Save the Children, EST, Forum.

 

4. Jack Frazier, The Marijuana Farmers, Solar Age Press, New Orleans, LA, 1972; V. anche testi di Storia Australiana

 

5. Alan Teramura, studio della University of Maryland, Discover magazine, Sett. 1989; Deposizione Congressuale di Ralph Loziers, National Oil Seed Institute, di fronte al Comitato Ways and Means, 1937.

 

 

 

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© Jack Herer 2008

Versione italiana a cura di Jasper L. Thompson jasper.thomspson@email.it