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L'imperatore non è vestito

di Jack Herer

 

 

Capitolo Uno

 

Panoramica sulla storia della canapa

 

A scopo di chiarezza, in questo libro:

Spiegazioni o documentazioni indicate con un asterisco (*) sono riportate alla fine dei relativi paragrafi.
Per brevità altre fonti di fatti, aneddoti, racconti, studi, etc. sono citati nel testo stesso.
Le note numerate compaiono a pié di pagina al termine di ogni capitolo. Le riproduzioni di fonti critiche selezionate sono incorporate nel testo o in appendice.

I fatti qui citati sono generalmente verificabili sulla Encyclopaedia Britannica, che fu stampata in gran parte su carta di canapa per oltre 150 anni.
In ogni caso, qualunque enciclopedia (non importa quanto sia vecchia) o un buon dizionario possono bastare per una verifica generale.

 

Cannabis Sativa L.

 

Altrimenti conosciuta come: Canapa, cannabis, canapa Indiana; muggles, weed, pot, spinach, marijuana, reefer, grass, ganja, bhang, the kind, dagga, herb, etc., tutti nomi che si riferiscono esattamente alla stessa pianta!

(In Italia principalmente erba, ganja, maria, grassa, etc., etc. -N.d.T.)

Cosa c'è in un nome?

(Geografia Statunitense)

 

HEMPstead a Long Island; HEMPstead County in Arkansas; HEMPstead in Texas; HEMPhill in North Carolina, HEMPfield in Pennsylvania, tra le altre, furono così chiamate in quanto regioni di coltivazione della cannabis (hemp) o da nomi di famiglia derivati da tale coltivazione.

 

Appunti di Storia Americana

 

Nel 1619, la prima legge sulla marijuana a essere promulgata in America fu quella di Jamestown Colony, in Virginia, che “ordinava” a tutti i coltivatori di “far prova dei“ (crescere) semi di canapa indiana. Leggi più coercitive (must-grow) sulla coltivazione della canapa furono promulgate in Massachusetts nel 1631, in Connecticut nel 1632 e nelle Chesapeake Colonies a metà del '700.

 

Anche in Inghilterra, l'assai ambìto orgoglio della piena cittadinanza Britannica veniva conferito da un decreto della Corona a quegli stranieri che avessero coltivato cannabis, e spesso si elevavano sanzioni penali a chi rifiutava di farlo.

 

La cannabis era valuta (denaro) quasi ovunque nelle Americhe dal 1631 fino ai primi dell'800. Perché? Per incoraggiare i fattori americani a crescerne di più.1

 

Si son potute pagare le tasse con la canapa in tutta l'America per oltre 200 anni.2

 

Si poteva anche finire in galera -in America- se non si fosse coltivata la cannabis, durante svariati periodi di penuria, ad es. in Virginia tra il 1763 e il 1767.

 

(Herndon, G.M., Hemp in Colonial Virginia, 1963; The Chesapeake Colonies, 1954; L.A. Times, August 12, 1981)

 

George Washington e Thomas Jefferson coltivavano cannabis nelle loro piantagioni. Jefferson,3 mentre era inviato speciale in Francia, incorse in grandi spese, e anche considerevoli rischi per sé stesso e i suoi agenti segreti, al fine di procurare dei semi di canapa particolarmente pregiati, contrabbandati in Turchia dalla Cina. I Mandarini (governanti) Cinesi reputavano così importanti i loro semi di canapa che dichiararono la loro esportazione un'offesa capitale.

 

Il carattere Cinese “Ma” è il più antico nome della canapa. Nel decimo secolo Ma era divenuto un termine generico per le fibre di ogni tipo, inclusa la juta e la ramia. Da allora la parola per canapa divenne “Tai-ma” o “Dai-ma”, che significa "grande canapa".

 

Dal censimento degli USA del 1850 risultano 8.327 "piantagioni"* (poderi di almeno 2.000 acri) coltivati a cannabis per tessuti, tende e per il cordame usato per imballare il cotone. La maggior parte di queste piantagioni si trovavano nel Sud o nei Border States, soprattutto a cagione della manodopera molto economica degli schiavi, disponibile fino al 1865 nell' industria della canapa.

(U.S. Census, 1850; Allen, James Lane, The Reign of Law, A Tale of the Kentucky Hemp Fields, MacMillan Co., NY, 1900; Roger. Roffman, Ph.D., Marijuana as Medicine, Mendrone Books, WA, 1982.)

 

*In questo quadro non si considerano le decine di migliaia di piccoli appezzamenti coltivati a canapa, né le centinaia di migliaia se non i milioni di orticelli di famiglia in America; non si considera nemmeno il fatto che per duecento anni l'80% della canapa consumata in America è stato importata da Russia, Ungheria, Cecoslovacchia, Polonia, etc..

 

Benjamin Franklin fondò una delle prime cartiere in America che utilizzasse cannabis. Questo permise all'America di avere una stampa coloniale libera, senza dover elemosinare o giustificare il bisogno di carta e libri agli inglesi.

Inoltre, diversi estratti di marijuana e hashish furono le prime, seconde o terze medicine più prescritte negli USA dal 1842 fino alla fine dell' 800.
Il loro uso terapeutico restò legale durante gli anni '30 per gli umani, e in questo periodo fu ancora più importante nella medicina veterinaria.


I farmaci estratti dalla cannabis erano prodotti dalla Eli Lilly, dalla Parke-Davis, dalla Tildens, dai Brothers Smith (Smith Brothers), dalla Squibb, e da molte altre case farmaceutiche Americane ed Europee. Durante tutto questo periodo non fu mai denunciata una morte causata dai farmaci agli estratti di cannabis, e non fu denunciato nessun abuso, o disordini mentali di sorta, se non per i neofiti disorientati o eccessivamente introvertiti.

(Mikuriya, Tod, M.D., Marijuana Medical Papers, Medi-Comp Press, CA, 1973; Cohen, Sidney & Stillman, Richard, Therapeutic Potential of Marijuana, Plenum Press, NY, 1976.)

 

Appunti di Storia Mondiale

 

“Il più antico tessuto pettinato si direbbe quello di canapa, che si iniziò a produrre nell'ottavo millennio (8.000-7.000 a.C.).”
(The Columbia History of the World, 1981, pag. 54.)

 

Il corpus letterario (archeologia, antropologia, filologia, economia, storia) che riguarda la canapa è generalmente concorde sul fatto che:

 

Da più di 1000 anni prima del tempo di Cristo fino al 1883 A.D., la cannabis -ovvero, la marijuana- era il raccolto agricolo maggiore e la più grande industria, da cui dipendevano migliaia di prodotti e di imprese, essendo questa la maggiore fonte di tessuti, fibre, olio da lampada, carta, incenso e medicinali. Nondimeno, fondamenti della nutrizione umana e animale erano il suo olio e le sue proteine.

 

Praticamente tutti gli antropologi e le università del mondo riconoscono l'uso della marijuana nella gran parte delle nostre religioni e dei culti, come una delle sette droghe più largamente usate per modificare l'umore o la mente quando assunta come sacramento psicotropico, o psichedelico (il manifestarsi -o espandersi- della mente)

 

Quasi senza eccezione, queste esperienze (psicotropiche) sacre hanno ispirato le nostre superstizioni, amuleti, talismani, religioni, preghiere, e codici linguistici. (V. Capitolo 10 su “Religioni e Magia.”)

 

(Wasson, R. Gordon, Soma, Divine Mushroom of Immortality; Allegro, J.M., Sacred Mushroom & the Cross, Doubleday, NY, 1969; Plinio; Josephus; Erodoto ; Rotoli del Mar Morto; I Vangeli Gnostici; La Bibbia ; Ginsberg, Legends Kaballah, c. 1860; Paracelso; British Museum; Budge; Ency. Britannica, “Pharmacological Cults;” Schultes & Wasson, Plants of the Gods; Research of: R.E. Schultes, Harvard Botanical Dept.; Wm. EmBoden, Cal State U., Northridge; etC.)

 

Grandi guerre combattute per assicurarsi la disponibilità di canapa

 

Per esempio, il motivo principale della Guerra del 1812 (combattuta dall' America contro la Gran Bretagna) fu l'accesso alla cannabis russa. La canapa Russa fu anche il motivo principale per il quale Napoleone (nostro alleato nel 1812) e i suoi “Continental Systems” alleati invasero la Russia nel 1812. (Vedi Cp. 11, “La Guerra (per la Canapa) del 1812 e Napoleone Invasore della Russia ”)

 

Nel 1942, dopo che l'invasione Giapponese delle Filippine tagliò i rifornimenti di canapa di Manila (Abaca), il Governo USA distribuì 400.000 libbre di semi di canapa ai coltivatori Americani dal Wisconsin al Kentucky, che produssero 42.000 tonnellate annue di fibra di canapa fino al termine del conflitto, nel 1946.

 

Perché la Canapa è stata così Importante nella Storia?

 

Perché la canapa è, soprattutto, la più forte, la più duratura, la più resistente delle fibre morbide naturali del pianeta. Le sue foglie e le infiorescenze (marijuana) sono state, a seconda della cultura, la prima, la seconda o la terza medicina più importante e più usata per i due terzi della popolazione mondiale, per almeno 3.000 anni, fino alla svolta del 20mo secolo.

In botanica, la canapa è un membro della più evoluta famiglia di vegetali sulla Terra. E' una dioica (avente caratteri maschili, femminili e talvolta ermafroditi, maschili e femminili nella stessa pianta), legnosa, erbacea annuale che utilizza il sole in modo forse più efficiente di ogni altra pianta al mondo, crescendo fino ai 3.50-6 metri in una solo stagione. Può essere coltivata più o meno in ogni clima e su ogni terreno, anche in quelli con il più scarso margine.

La canapa è, di gran lunga, la risorsa rinnovabile primaria della Terra. Per questo è tanto importante.

 

Note (originali) :

 

1. Clark, V.S., History of Manufacture in the United States, McGraw Hill, NY 1929, Pg. 34.


2. Ibid.


3. Diaries of George Washington; Writings of George Washington, Lettera al Dr. James Anderson, del 26 Maggio 1794, vol. 33, p. 433, (U.S. govt. pub., 1931); Lettera al suo sorvegliante William Pearce, 1795 & 1796; Thomas Jefferson, Jefferson’s Farm Books; Ernest Abel, Marijuana: The First 12,000 Years, Plenum Press, NY, 1980; Dr. Michael Aldrich, etc.

 

 

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© Jack Herer 2008
Versione italiana a cura di Jasper L. Thompson jasper.thomspson@email.it