La storica azienda Cantina di Terlano fondata nel 1893 produce vini dall’identità inconfondibile, forgiati dal clima e dalla terra unici di questo territorio: siamo in Alto Adige, tra Bolzano e Merano ed il piccolo e caratteristico paese di Terlano è circondato da vigneti collocati su piccole terrazze di terra vulcanica, tra i 250 e i 900 metri, dove si coltivano uve che danno grandi vini, soprattutto bianchi, tutti contraddistinti da una spiccata nota minerale.

Chardonnay, Pinot bianco, Sauvignon vinificati in purezza o in grandi cuvée: sono davvero tante le eccellenze dell’azienda; noi abbiamo scelto un prodotto molto “di moda” e di grande versatilità, che qui trova una grande espressione qualitativa: il gewurtztraminer.

Abbiamo assaggiato l’annata 2015: l’estate caldissima ha portato a una grande qualità delle uve, ma anche a un alto contenuto zuccherino e quindi ad un’alta gradazione alcolica di 14 gradi. Il colore è un bellissimo e luminoso giallo paglierino, quasi dorato, con una limpidezza cristallina e abbastanza consistente nel bicchiere.

Al naso sprigiona tutta la sua grande complessità e la tipica aromaticità del vitigno (gewurztraminer significa letteralmente: “aromatico di Termeno”): erbaceo, floreale, fruttato e minerale con mille sentori che si sprigionano al passare dei minuti mentre il vino si scalda nel bicchiere, spaziando dal fieno al peperone, dai fiori di sambuco alla terra bagnata.

All’assaggio è secco, abbastanza caldo e sapido, la spiccata mineralità invita da subito ad accompagnarlo con qualche pietanza che ne sappia valorizzare il grande bouquet aromatico e la persistenza aromatica che lo caratterizzano: e allora ecco i classici salumi e formaggi trentini oppure piatti di pesce e crostacei, ma vi suggerisco di azzardare qualche abbinamento più coraggioso con piatti di cucina etnica, spesso speziati e quindi di difficile abbinamento, che invece in questo caso potrebbero trovare pane, anzi… vino per i loro denti!

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