Fabio Rampelli insieme alla leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni

Vietare la vendita di cannabis light e chiudere canapai e growshop. Questo l’obiettivo di una proposta di legge firmata dal vice presidente della Camera Fabio Rampelli, del partito Fratelli d’Italia.

La misura di legge ancora non risulta pubblicata sul sito del Parlamento, nulla si sa quindi sui contenuti specifici della proposta se non quanto annunciato dalla stesso Rampelli agli organi di stampa.

Mi auguro che il ministro Salvini sia politicamente e culturalmente orientato a chiudere i negozi che commercializzano l’uso ricreativo della cannabis e faccia sentire la voce del suo sottosegretario alla Sanità, che oggi in commissione ha assecondato la linea attendista e irresponsabile del ministro Grillo“, ha dichiarato alla agenzie Rampelli.

“Diversamente, dovremmo legittimamente pensare che il Governo Penta-Leghista favorisce la crescita di un fenomeno che danneggia la salute dei nostri giovani, come asseriscono tutte le istituzioni sanitarie”.

L’inziativa del parlamentare della destra arriva a seguito del parere del Consiglio Superiore di Sanità che ha consigliato di vietare la vendita di cannabis light per non meglio motivati “possibili rischi per la salute”.

Una richiesta rispedita al mittente dal ministro della Salute Giulia Grillo (M5S), che ha chiarito come a suo parere la vendita deve essere regolamentata e non vietata. Già nei giorni scorsi Rampelli aveva chiesto al governo di intervenire emanando un decreto di messa al bando per le infiorescenze di canapa legale, ora si è messo in proprio con la presentazione di questa assurda proposta di legge.

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