a-swedish-city-is-experimenting-with-a-6-hour-workday-and-the-results-are-fascinating

Due anni fa il comune di Göteborg, in Svezia, iniziò un esperimento all’interno di una casa di riposo pubblica. A essere interessati furono gli infermieri, che hanno lavorato due ore in meno al giorno, mantenendo lo stesso salario di prima.

Il tema della diminuzione di orario a sei ore giornaliere è un argomento sempre caldo, soprattutto in Svezia, dove la qualità di vita è alta e le istituzioni si pongono serie domande sul perché lavorare una vita senza potersela vivere.

Ma vediamo i numeri che interessano questo esperimento: per sopperire alle due ore giornaliere di lavoro lasciate libere dai 68 infermieri sono state assunte 17 persone (ex disoccupati), per una spesa aggiuntiva di 600 mila euro all’anno. Come risultato si è ottenuto una riduzione del 10% delle richieste di malattia.

Oltre ai numeri ci sono dei risultati non facilmente quantificabili che però incidono in modo molto significativo sulla qualità di vita percepita e sulla resa dei dipendenti. Tanto per cominciare gli infermieri dopo la giornata di lavoro avevano ancora energie e voglia di investire nei rapporti familiari, col conseguente miglioramento dello stato emotivo. Il giorno successivo andavano a lavorare con maggior desiderio di allacciare relazioni coi pazienti, che si traducevano in passatempi, giochi e più passeggiate all’aria aperta, tutte strategie ottime per chi è affetto da demenza.

Daniel Bernmar era il sindaco in carica nel 2014 ed è stato lui ha volere fortemente questo progetto. Facente parte del partito comunista e da sempre con un occhio di riguardo per le tematiche riguardanti gli anziani e della democrazia.

Sono state scritte falsità sulla presunta mal riuscita della giornata lavorativa di sei ore. Di fatto il periodo di prova risulta essere stato troppo corto per avere un riscontro veritiero e il rapporto tra costo e beneficio dell’operazione è ancora in fase di studio.

Ma la giornata lavorativa di sei ore può realmente funzionare?
Il fato ha voluto che proprio a Göteborg ci sia una concessionaria i cui dipendenti lavorano sei ore al giorno e sono pagati per 8. L’azienda ha raddoppiato il personale nelle officine, allungato l’orario di apertura, aumentato il parco clienti e ovviamente il fatturato del ben 25%. E lo fanno senza rimorsi dal 2002.

Abbiamo già ampiamente trattato l’argomento dedicandogli il numero 66 di Settembre/Ottobre 2016 di cui segnaliamo alcuni articoli, ovvero Lavorare la metà e guadagnare il doppio: si può fare!Ho deciso di lavorare meno e l’ho fatto.

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