Nell’anno appena trascorso il commercio in rete ha rappresentato oltre il 10% del totale, una fetta destinata a crescere rapidamente in sempre più settori, cannabis compresa. Per questo sta destando grande attenzione il progetto “I Heart Jane“, una sorta di Amazon dedicato alla compravendita online di cannabis nei paesi dove questo è legale, presentato da alcuni imprenditori statunitensi.

Il meccanismo dovrebbe essere del tutto analogo a quello utilizzato dal gigante del commercio online, con possibilità di ricerche, confronto dei prezzi e soprattutto consigli per gli acquisti. Secondo i rappresentanti di “I Heart Jane”, infatti, a fare la differenza potrebbero essere proprio gli algoritmi che generano i consigli personalizzati sulle esigenze del consumatore.

«Così come nello shopping online i dilettanti potrebbero trovare molto utile sapere che chi acquista una specialità “X” di cannabis di solito gradisce anche quelle “Y” e “Z” – ha spiegato ai media americani Socrates Rosenfeld, fondatore del progetto – inoltre lo shopping online permette al cliente di fare ricerche sui prodotti e ottenere risposte a semplici domande che talvolta potrebbero sembrare sciocche da chiedere di persona ai venditori fisici, facilitando così l’acquisto consapevole».

A differenza di Amazon e compagnia, “I Heart Jane” pare partire anche con presupposti meno aggressivi nei confronti del mercato tradizionale. Se i giganti dell’e-commerce mirano apertamente a soppiantare il commercio fisico dei piccoli punti vendita, questo progetto vuole invece affiancarli stabilendo una collaborazione. Secondo quanto spiegato, infatti, “I Heart Jane” sarà un connettore in cui scegliere i prodotti a base di cannabis direttamente dai dispensari, in base a vicinanza, velocità di spedizione e prezzi, ma non avrà un proprio banco di vendita che mira a sostituirli. Questi almeno, sono i presupposti dichiarati…

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