Dutch Passion celebra il suo 30esimo anniversario nel 2017, non molte seedbank possono vantare tutti questi anni di esperienza. Questa è un’ottima occasione per ripercorre i passi che hanno fatto di Dutch Passion, un’azienda leader nel settore, tanto da insignirsi del titolo “Master At Work”. Tony del team Dutch Passion, ci racconta i punti salienti di questi tre decenni a servizio della comunità cannabica mondiale.

UMILI INIZI. Dutch Passion è stata formalmente inaugurata nel lontano 1987, ma le prime genetiche sono state collezionate negli anni ’70, quando Henk vanDalen era uno studente di biologia presso l’università di Amsterdam. All’epoca la cannabis, veniva importata ad Amsterdam dal resto del mondo. Henk ha iniziato a collezionare diversi semi da vari ceppi di cannabis, i quali a quei tempi venivano da numerose coltivazioni. Cannabis nigeriana, sudafricana, brasiliana, filippina, thailandese ed anche californiana. Queste genetiche venivano prodotte per essere spedite ai primi Coffeeshop di Amsterdam. Queste varietà erano spesso abbastanza differenti tra loro per effetto e qualità. Dopo aver collezionato abbastanza semi, Dutch Passion gettó le basi per la prima operazione di Breeding.
Jorge CervantesA quel tempo le tecniche e gli strumenti per la coltivazione indoor erano rudimentali. Henk faceva da supervisore durante la coltivazione dei semi, e selezionava le migliori piante per creare degli incroci.
Presto fu ben chiaro che la cannabis coltivata ad Amsterdam era di qualità superiore a quella importata. Negli anni ’70 la coltivazione indoor era materia quasi sconosciuta e pochi vi si cimentavano, ma una piccola comunità di pionieri del settore era già a lavoro, e fecero un’ottima selezione di numerose genetiche provenienti da tutto il mondo per iniziare il loro lavoro. Oggi Dutch Passion opera all’infuori dei confini olandesi e rimane un’icona di qualità per gli estimatori di Cannabis.

SEMI FEMMINIZZATI. 
La coltivazione indoor di cannabis ha iniziato a decollare negli anni ottanta e novanta. Allo stesso tempo la disponibilità e la qualità delle luci e delle attrezzature per la coltivazione hanno iniziato a migliorare. La cannabis veniva coltivata in ambienti chiusi ed aperti in Europa, Nord America ed altrove. Con l’avanzare della tecnologia, l’attenzione delle aziende di settore si è spostata nel garantire la massima comodità e qualità delle coltivazioni. Chi autoproduceva cannabis in quegli anni era leggermente paranoico, poichè la disponibilità di semi regolari comportava la selezione e l’eliminazione delle piante maschio. Le aspettative dei coltivatori domestici e non, richiedevano una soluzione rapida a questo problema e dopo svariati tentativi, e prove tecniche, Dutch Passion riuscì a creare i primi semi femminilizzati negli anni novanta. Anche se vi sono numerose ipotesi su chi riuscì per primo ad immettere semi femminizzati di cannabis sul mercato, ad oggi, le varietà femminizzate ricoprono circa il 95% delle vendite di semi di cannabis in tutto il mondo.

L’INSTANCABILE RICERCA DELLA QUALITÀ. Il team di Dutch Passion opera in Europa, Russia, Sud America e Canada, con collaboratori da diversi paesi. Pur potendo contare su noti breeders, creatori di genetiche originali e pluripremiate, Dutch Passion non ha mai smesso di investire nei giovani pionieri di questo settore. Il team di Dutch Passion gode di una rete di collegamenti con alcuni dei migliori produttori legali in tutto il mondo, negli Stati Uniti d’America, in Canada ed in Sud America. In questo modo l’azienda olandese si garantisce un accesso costante alle migliori genetiche di cannabis di tutto il mondo. Dutch Passion è un’organizzazione internazionale, il sito è tradotto in 10 lingue e i semi sono forniti ai coltivatori di ogni dove. Dopo 30 anni, sono ancora molti i coltivatori ed i distributori di semi che si affidano a Dutch Passion, per la qualità, la serietà e la continua innovazione delle proprie genetiche, a garanzia di un lavoro che ha salde radici ma che punta ancora all’eccellenza.

Stanley BrothersGENETICHE, GENETICHE, GENETICHE. Sebbene Dutch Passion sia famosa per aver dato i natali alle prime genetiche femminizzati al mondo dobbiamo ricordare anche altri importanti contributi alla comunità cannabica mondiale.

Varietà Outdoor. Dall’accurata selezione dei migliori Breeder, Dutch Passion, può vantare numerose varietà che si sono acclimatate perfettamente in Olanda, in tutto il Nord Europa, e perfino in U.S.A. Alcune di queste varietà come Durban Poison, Frisian Dew, Hollands Hope e Passion#1, sono le progenitrici di numerose varietà Outdoor di grande successo.

Genetiche ad alto contenuto di CBD. Le varietà ad alto contenuto di CBD, non sono scelte da molti consumatori a scopo ludico, ma rappresentano una grande innovazione per la comunità dei consumatori a scopo medico. Dutch Passion lavora con dei veri e propri specialisti del settore, “CBD Crew”, insieme sono riusciti a creare numerosi strain commerciali. Ed in futuro, la seedbank olandese ha intenzione di lavorare ad un progetto che permetterà di creare varietà ad alto contenuto di CBG (Cannabigerolo).

Piante Autofiorenti. Dutch Passion, in collaborazione con “Joint Doctor”, è stata una delle prime seedbank del mondo a lanciare varietà non dipendenti dal fotoperiodo sul mercato. Oggi sono molti i coltivatori che scelgono semi autofiorenti sia per coltivazioni indoor che outdoor, grazie al continuo processo di sviluppo il team olandese riesce a garantire genetiche con un ciclo di vita breve, molto resistenti e produttive, che crescono in 10-11 settimane e possono sopportare un fotoperiodo di 20 ore di luce continuata.

Daya FoundationVarietà femminilizzate e regolari. Molti coltivatori conoscono le migliori genetiche di Dutch Passion, per il loro alto contenuto di THC, ceppi come Orange Bud, Mazar, Blueberry, Master Kush e molte altre non hanno bisogno di presentazioni, vincitrici di numerosi premi queste solide genetiche rappresentano alcune delle pietre miliari per molti estimatori di questa pianta.

Varietà Stealth. Dutch Passion è l’unica seedbank che è riuscita a stabilizzare due varietà “Stealth”, che crescono con un’insolita conformazione delle foglie, definite appunto per la forma, a piede di papera, foglie a tre punte che difficilmente rendono riconoscibile la pianta come cannabis, disponibili in semi femminizzati ed autofiorenti sono perfette per la coltivazione urbana grazie alla loro massima discrezione.

La continua ricerca di qualità e convenienza. Dopo 30 anni al top e con un’ottima reputazione, Dutch Passion non smette mai di rinnovarsi. Si stanno già espandendo nella tecnologia LED, in collaborazione con l’azienda specializzata nel settore “Crazy LEDs & More” stanno pianificando alcuni nuovi progetti.
Siamo ansiosi di vedere il capitolo successivo dell’innovazione targata Dutch Passion.

 

A cura di Maius

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