img6Nell’immaginario cinematografico hanno sempre trovato ampio spazio figure come quelle del motociclista o del pilota di auto.

Una nicchia interessante è quella dei camionisti. Si parte con “Violenza sull’autostrada” semisconosciuto film del 1975 con vaghi riferimenti a tematiche di giustizia sociale. Nel 1977 esce “Il bandito e la madama”, protagonista un picaresco Burt Reynolds che trasporta un carico di birra illegale verso il Texas. Si passa a “Convoy – Trincea d’asfalto” produzione del ’78, un film d’azione che parla di vendetta e strade polverose. Regista, il colossale Sam Peckimpah. Come dimenticare invece “Breaker! Breaker!” del 1977 dove un Chuck Norris camionista prende a calci tutta la Route 66? Sfortunatamente non è mai arrivato in Italia.

Un salto di dieci anni e ci troviamo davanti ad uno dei capolavori del cinema contemporaneo: “Grosso guaio a Chinatown”. Un grande Kurt Russel diretto da un altrettanto strepitoso John Carpenter ci regalano una delle citazioni migliori di sempre “Sei pronto Jack?” “Io sono nato pronto!”. Neanche il tempo di riprendersi e nel 1987 mamma Hollywood sforna “Over the Top” con lo Sly nazionale. Con questo film per anni, nei momenti in cui dovevo fare brutto, facevo la mossa di girare la visiera del mio cappellino all’indietro rimediando solo schiaffi, ma tant’è, il film è un capolavoro.

Il filone poi è un po’ scemato e al 1998 risale forse l’ultimo blockbuster del genere, “Black Dog”, con Patrick Swayze. In tutto questo spunta una piccola perla tutta italiana, nel 1987 nientepopodimenoche Dino Risi, gira “Teresa”, film al femminile di camionisti con Serena Grandi e Luca Barbareschi. Buona visione.

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