Nome e cognome: William Patrick Corgan Jr.
Nazionalità: americana
Gruppi: Smashing Pumpkins, Zwan, New Order
Singolo di maggior successo: 1979

William Patrick Corgan Jr. nasce ad Elk Groove Village, un sobborgo di Chicago, Illinois. È il maggiore di una serie di figli che il padre, William Corgan Sr. chitarrista Blues di professione, ha avuto con diverse mogli. Circondato da fratelli e spostato dalla famiglia di una matrigna all’altra per buona parte della sua infanzia, con casi di abusi fisici da parte di una di queste, entrò a contatto con la musica verso i 14 anni. In questo periodo un amico gli fece provare la sua chitarra elettrica Flying V firmata Michael Schencker; la sua distorsione lo rapì. Le sue influenze erano i grandi dell’heavy metal (Black Sabbath) e dell’alternative rock (The Cure, Bauhaus). Una volta comprata una Gibson Les Paul coi suoi risparmi, Billy si dedica alla musica full time, lasciando una carriera scolastica già completamente finanziata da un fondo per l’istruzione lasciato dalla nonna. Nel 1985 si trasferisce a St. Petersburg, Florida, con la sua band The Marked, non trovando la scena musicale di Chicago di suo gradimento. Non troverà però il successo sperato e tornerà a Chicago per vivere col padre.

La formazione degli Smashing Pumpkins, la band più importante di Billy e da lui fondata come cantante e chitarrista, ha il sapore di un romanzo che parla di rock vissuto, con Corgan che conosce il futuro chitarrista della band nel tempio della musica underground: un negozio di dischi usati in cui lavorava Billy. Incorporata anche la bassista D’Arcy Wretzky, il trio, col nome Smashing Pumpkins, suonò in qualche locale con l’ausilio di una batteria elettronica, finché la condizione per un ingaggio non fu l’utilizzo di un batterista, e Jimmy Chamberlin fu reclutato come tale dando alla band un sapore più heavy.

Il loro primo album “Gish” (1991), mischia heavy metal e rock psichedelico in un muro di distorsione di chitarra che lascia però spazio ad un’indolenza melodica data dal ritmo ipnotico e da ritornelli onirici. L’album vendette più di quanto previsto ma la vera svolta fu il loro album successivo “Siamese Dream” (1993), più volte disco di platino.

Il vero successo degli Smashing andò avanti fino al 1996, quando, dopo aver pubblicato un ultimo top-seller dal titolo “Mellon Collie and the Infinite Sadness” (1995), la band si sciolse a causa dei problemi di eroina del batterista Jimmy Chamberlin, e dei problemi personali di Billy, fra cui un divorzio e la morte della madre. Nel 1998 la band, senza Chamberlin, fa uscire “Adore”, ma l’album riceve critiche contrastanti e non vende molto. Nel 2000 Chamberlin si riunisce alla band, che pubblica il concept album “Machina/The Machines of God”, riscuotendo ancora meno successo. Nello stesso anno gli Smashing Pumpkins si sciolgono. Nel 2005, Billy riunisce la band attraverso un annuncio sul Chicago Tribune. Pubblicano “Zeitgeist” nel 2007.

La personalità del frontman è stata raccontata dai giornalisti come fortemente condizionata da un bisogno di controllo, tanto che Billy stesso ha ammesso di aver inciso personalmente tutte le tracce di chitarra e di basso presenti nell’album “Siamese Dream”. Gli Smashing Pumpkins sono una scintilla fugace ma luminosissima, che ha illuminato la scena rock, sia grunge che progressive, di nuove sfumature, di nuove riflessioni, per poi finire insieme agli anni Novanta.

a cura di Alberto Lopez
È prima di tutto un appassionato di musica. Mi piace argomentare, approfondire e ricercare; in generale, assorbire. Fra un allenamento di parkour e l’altro mi dedico all’antropologia, per vocazione e per deformazione educativa, alla scrittura ed all’insegnamento dell’italiano ai profughi richiedenti asilo che arrivano in Italia.

 

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