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<title>Dolce Vita</title>
<link>http://www.dolcevitaonline.it</link>
<description>PHP-Nuke Powered Site</description>
<language>en-us</language>

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<title>Dolce Vita 27 marzo / aprile 2010</title>
<link>http://www.dolcevitaonline.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=161</link>
<description>In uscita &lt;b&gt;LUNEDI\' 15 MARZO 2010&lt;/b&gt; nelle edicole delle principali citt&agrave; italiane e in oltre &lt;a href=&quot;\http://www.dolcevitaonline.it/modules.php?name=Content&amp;amp;pa=showpage&amp;amp;pid=17\&quot;&gt;100 punti di distribuzione&lt;/a&gt;! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;img src=&quot;\http://www.dolcevitaonline.it/foto/dv27big.jpg\&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;EDITORIALE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il mostro fuoriuscito dai laboratori militari segreti e sfuggito al controllo dei suoi inventori, il Frankenstein del ventunesimo secolo profetizzato con toni cupi dalla fantascienza del ventesimo, si aggira intorno a noi e non &egrave; affatto un mostro: &egrave; invece &lt;b&gt;il pi&ugrave; straordinario mezzo di comunicazione, di espressione e di conoscenza che l’umanit&agrave; abbia conosciuto.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; 

Il web nasce al Pentagono con il nome di “Arpanet” (Advanced Research Projects Agency Network) per garantire un sistema di comunicazioni efficiente anche in caso di attacco termonucleare. L’attacco non c’&egrave; stato, e speriamo che non ci sia mai; in compenso &lt;b&gt;internet &egrave; cresciuta fino a diventare pi&ugrave; grande del mondo reale e nessuno &egrave; in grado di controllarla.&lt;/b&gt; Per questo fa tanta paura ai benpensanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Nei confronti di internet &lt;b&gt;&egrave; in atto da anni una campagna di criminalizzazione che ha pochi paragoni al mondo&lt;/b&gt;: a leggere i giornali, sembrerebbe la causa principale di una serie pressoch&eacute; infinita di reati, dallo stupro al terrorismo islamico, passando per la pedopornografia e il “graffitismo”. Il motivo per cui questa campagna isterica non riesce ad attecchire &egrave; semplice: perch&eacute; tutti sanno che non &egrave; cos&igrave;. Tutti sanno che internet &egrave; un posto dove andare e, proprio come una chiesa o un coffee shop, &egrave; un posto dove puoi incontrare l’amore della tua vita o uno stupratore, una nuova occasione di lavoro o un vecchio amico o un serial killer. Tutti sanno che internet &egrave; una miniera infinita di informazioni, un pozzo senza fondo di novit&agrave;, una finestra aperta su tutto ci&ograve; che esiste e su molte cose che non esistono, e che ci piacerebbe esistessero. Tutti sanno che internet &egrave; meno pericolosa della vita reale, perch&eacute; lo schermo che dovrebbe inghiottirci in realt&agrave; ci protegge e ci fa sentire al sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;Fortunatamente, &egrave; la tecnologia stessa a impedire ogni forma di controllo.&lt;/b&gt; Per ogni filtro, esiste un software che lo buca. Per ogni censura, c’&egrave; un trucco per abolirla o aggirarla. Ne sanno qualcosa i cinesi, che passano il tempo a tamponare le falle sempre pi&ugrave; vistose che si aprono nella cortina di ferro virtuale che hanno costruito. Se neppure la bomba atomica pu&ograve; distruggerla, come pensano i dittatori di Pechino (o i moralizzatori di palazzo Chigi) di decidere che cosa pu&ograve; circolare e che cosa no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;Per i libertari di tutto il mondo&lt;/b&gt; – cio&egrave; per chi crede che il primo diritto naturale sia quello alla propriet&agrave; del proprio corpo, della propria coscienza e del proprio stile di vita – &lt;b&gt;internet &egrave; la cosa pi&ugrave; simile all’utopia che sia mai stata costruita&lt;/b&gt;; ed &egrave; una speranza sempre accesa per quei milioni che non conoscono ancora la libert&agrave;. &lt;b&gt;Che poi sia nata in un laboratorio militare nel cuore della guerra fredda, pare a me una geniale ironia della storia.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;i&gt;FABRIZIO RONDOLINO&lt;/i&gt; 
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;img src=&quot;\foto/web.jpg\&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;I CONTENUTI DEL NUOVO NUMERO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;Cannabis World&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Enjoint news + Corner Associazione canapai&lt;br /&gt;
Report: Seminario autocoltivazione + Calendario eventi&lt;br /&gt;
High Times: News cannabis world&lt;br /&gt;
Il Canapaio: il risveglio del coltivatore&lt;br /&gt;
La scuola di Cervantes: Terra e contenitori&lt;br /&gt;
Shantibaba Bag of Dreams: Internet ti render&agrave; libero&lt;br /&gt;
Strain Guide: Cannadential di DNA Genetics&lt;br /&gt;
Grow: Ciclo F2 Share Grow by Grahambond&lt;br /&gt;
Cannabis Terapeutica: Guida strain cannabis medicinale&lt;br /&gt;
Dolci Foto: Smile of Kannabia Seeds&lt;br /&gt;
Canapa 360&deg;: The emperor wears no clothes&lt;br /&gt;
Legalize It: I canapai ancora sotto attacco&lt;br /&gt;
L’erba &egrave; come er vino&lt;br /&gt;
Promo: Kannabia special &lt;br /&gt;
Promo: Paradise Seeds&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;Cultura Psichedelica&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Psiconauta: Paganesimo ad alta Tecnologia – Parte I&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;Informazione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
L\'avvocato risponde + Active: il Movimento a 5 stelle&lt;br /&gt;
Sangue Vivo: La rete, libera od irretisce?&lt;br /&gt;
Radio Londra: Antonio Monteleone nel mirino della \'ndrangheta &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;Music Zone&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Intervista: Noyz Narcos, il rap violento di Roma&lt;br /&gt;
Reggae Vibrations: news + intervista ai Quartiere Coffee&lt;br /&gt;
Rave new world: Tribe invasion&lt;br /&gt;
New Starz: Artisti emergenti + MUSICuriosity&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;Extra&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Speciale: We are the World wide web&lt;br /&gt;
New Art: l\'arte trasgenica di Eduardo Kac&lt;br /&gt;
Viaggi: Manaus, il cuore pulsante dell\'Amazzonia&lt;br /&gt;
Nerolucido: Fetish, BDSM e prevenzione dalle malattie&lt;br /&gt;
Natura: Eco-friendly news&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;Altri contenuti e rubriche&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Guardando le stelle, Media, News e Curiosit&agrave; dal mondo, Cronache da dietro il cancello, Attualit&agrave;, Pensieri e riflessioni, Hi-Tech, Input: libri, film, musica, blog e cinema, News prodotti e negozi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;Dettagli tecnici&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Tiratura: 15.000 copie | Pagine: 80 | Periodicit&agrave;: bimestrale | Prezzo di copertina in edicola: 2,90 euro. Prezzo in growshops, smartshops, eventi e centri sociali: 1 euro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Dolce Vita &egrave; nelle edicole delle principali citt&agrave; italiane. Se avete difficolt&agrave; a trovarla, invitate il vostro edicolante di fiducia a richiederla oppure, ancora meglio, segnalateci l’edicola in questione tramite email a info@dolcevitaonline.it o tramite sms al 347.2888102&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&gt; &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;\http://www.dolcevitaonline.it/modules.php?name=Sections&amp;amp;op=viewarticle&amp;amp;artid=24\&quot;&gt;ACQUISTALO QUI&lt;/b&gt;

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<item>
<title>The strain story: le origini delle genetiche di cannabis</title>
<link>http://www.dolcevitaonline.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=160</link>
<description>&lt;i&gt;[da: Dolce Vita 18 Settembre / Ottobre 2008]&lt;br /&gt;  
di Shantibaba&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Nei primi anni della coltivazione della Cannabis (1960 - 1980) le specie ottenevano fama e riconoscimento nella sotto-cultura della coltivazione grazie alla &lt;b&gt;produzione selettiva&lt;/b&gt;. Ci&ograve; solitamente significava che alcuni viaggiatori trascorrevano del tempo in Asia, Sud America o Africa e collezionavano le specie di semi delle zone favorite dalle piante che gradivano di pi&ugrave;. Questi semi venivano poi portati a casa, per esempio in America, Australia e Europa, e venivano piantati e incrociati per alcune generazioni, solitamente permettendo alle piante femminili di fiorire e selezionando solamente una pianta maschile. </description>
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<title>L\'usuraio col fratello Senatore</title>
<link>http://www.dolcevitaonline.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=159</link>
<description>&lt;i&gt;[da: Dolce Vita 23 Luglio / Agosto 2009]&lt;br /&gt;                                                                                                       a cura di Antonio Monteleone&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Era il 2004, precisamente il 19 novembre, ed alla biblioteca comunale di Vibo Valentia si svolgeva un dibattito sulla lotta al racket ed all’usura. Un gruppo di associazioni, col sostegno del Comune, costituiva una rete antiracket  per dare sostegno a chi avesse deciso di denunciare i propri aguzzini.
Un evento importante perch&eacute; Vibo Valentia non &egrave; solo un territorio dagli splendidi contrasti naturali, mare cristallino e colline immacolate.</description>
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<title>Il sesso &egrave; tutto!</title>
<link>http://www.dolcevitaonline.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=158</link>
<description>&lt;i&gt;[da: Dolce Vita 17 Luglio / Agosto 2008]&lt;br /&gt;  
di Jorge Cervantes&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;La pre-fioritura&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
I pre-fiori, descritti da Robert Clarke in Marijuana Botany come “primordiali”, sono il primo indizio sul sesso di una pianta. I pre-fiori crescono sulle ramificazioni degli internodi proprio dietro lo sperone (estensione tubolare alla base della corolla in alcuni fiori) o alla base della foglia verso la quarta settimana di crescita vegetativa, quando la pianta &egrave; tra le sei e otto settimane di vita. Questo &egrave; il punto di maturit&agrave; sessuale , il primo segno che la pianta si sta preparando per la fioritura, la prossima tappa della sua vita.</description>
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<title>Si salvi chi pu&ograve;</title>
<link>http://www.dolcevitaonline.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=157</link>
<description>&lt;i&gt;[da: Dolce Vita 23 Luglio  / Agosto 2009]&lt;br /&gt;                                                                                              di Fabrizio Rondolino&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Perch&eacute; l’Italia va cos&igrave; male? perch&eacute; non c’&egrave; mai niente che funziona e ogni cosa; spedire una raccomandata, trovare parcheggio, fare carriera &egrave; cos&igrave; difficile, faticoso, sfibrante? perch&eacute; i mediocri e i raccomandati sono sempre un palmo avanti? perch&eacute; la scuola fa schifo e nessuno se ne preoccupa? perch&eacute; pagano le tasse soltanto quelli che sono obbligati a farlo?</description>
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<title>Solidariet&agrave; a Antonino Monteleone</title>
<link>http://www.dolcevitaonline.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=156</link>
<description>&lt;i&gt;di Matteo Gracis&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Antonino Monteleone, 24 anni, giornalista scomodo e blogger irriverente. Si occupa di ‘ndrangheta, cronaca giudiziaria, politica ed attualit&agrave;. E’ nato e vive a Reggio Calabria. La scorsa notte &lt;a href=&quot;\http://www.strill.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=60532\&quot; target=&quot;\blank\&quot;&gt;la sua macchina &egrave; stata incendiata&lt;/a&gt;, secondo le pi&ugrave; classiche modalit&agrave; mafiose. </description>
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<title>La Cenerentola del G8</title>
<link>http://www.dolcevitaonline.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=155</link>
<description>&lt;i&gt;[da: Dolce Vita 23 Luglio / Agosto 2009]&lt;br /&gt;                                                                                                       a cura di Antonino Monteleone&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Dei paesi che fanno parte del G8, il gruppo di nazioni economicamente pi&ugrave; progredito che si riunisce con il compito di scrivere i destini di tutte le altre, l’Italia &egrave; l’unico ad assere classificato, secondo la fondazione “Freedom House”, come “parzialmente libero” per quanto riguarda la libert&agrave; di stampa.</description>
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<title>A proposito di Grow Rooms</title>
<link>http://www.dolcevitaonline.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=154</link>
<description>&lt;i&gt;[da: Dolce Vita 16 Maggio / Giugno 2008]&lt;br /&gt;  
a cura di Jorge Cervantes&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;


&lt;b&gt;Nello scantinato:&lt;/b&gt; Il luogo migliore per una grow room &egrave; un angolo oscuro dello scantinato, dove &egrave; facile mantenere una temperatura costante durante tutto l’anno. Gli scantinati sono ben isolati da pareti di cemento e dal suolo. Possono essere recintati e mimetizzati da roba vecchia, un doppio muro, un banco da lavoro oppure scaffali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Ulteriore sicurezza pu&ograve; essere offerta installando una porta falsa ad un armadio. La grow room si trova dietro la porta segreta. Un altro posto segreto, ad eccezzione del possible accumulo di umidit&agrave;, &egrave; un attico. Poche persone si avventurano in un attico che &egrave; difficile da raggiungere. Alcuni coltivatori collocano i loro giardini sotto una botola e la coprono con un tappeto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
</description>
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<title>Societ&agrave; di semi: stanno sbucando come fiori selvatici...</title>
<link>http://www.dolcevitaonline.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=153</link>
<description>&lt;i&gt;[da: Dolce Vita 17 Luglio / Agosto 2008]&lt;br /&gt;  
a cura di Shantibaba&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

C’&egrave; molta confusione al momento riguardo alle leggi sui semi, le societ&agrave; di semi e la cannabis in generale, anche per le persone che fanno parte di questo mondo. Tuttavia una cosa sembra sia chiara, pare che al giorno d’oggi ci siano molti pi&ugrave; commercianti, produttori e coltivatori di semi. Mentre gli USA sembrano essere pi&ugrave; simpatizzanti nei confronti dei coltivatori di Marijuana per scopi medici, perch&eacute; il Regno Unito sta suggerendo di riclassificare la Cannabis in una categoria di droga pi&ugrave; pesante? Perch&eacute; i controlli ed i test antidroga in Europa stanno diventando sempre pi&ugrave; rigidi e meno tolleranti? Ci sono molte domande che pongo a me stesso al giorno d’oggi, che 10 anni fa non erano nemmeno da immaginare!</description>
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<item>
<title>Perch&egrave; non si pu&ograve; proibire</title>
<link>http://www.dolcevitaonline.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=152</link>
<description>&lt;i&gt;[da: Dolce Vita 22 Maggio  / Giugno 2009]&lt;br /&gt;                                                                                              a cura di Fabrizio Rondolino&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Le societ&agrave; umane si reggono sui divieti e sulle proibizioni: Ciascuno di noi nasce libero, e per tutta la vita deve combattere per conservare almeno una parte della sua libert&agrave; originaria. La storia dell’uomo &egrave; precisamente questo cammino simultaneo e contraddittorio verso la libert&agrave; (dell’individuo) e verso la costrizione (sociale). La dialettica fra libert&agrave; e dominio &egrave; dunque prima di tutto una dialettica fra il singolo e la societ&agrave;, la famiglia, la scuola, lo Stato, l’opinione pubblica, la maggioranza, la Chiesa e quant’altro l’umanit&agrave; ha saputo escogitare per paura della libert&agrave;.</description>
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