Dal 17 al 22 luglio si svolgerà la settima edizione del Bababoom Festival, l’evento reggae ormai diventato un appuntamento fisso estivo. Ancora una volta la cornice di questo evento sarà la spiaggia di Marina Palmense, nel comune di Fermo.

L’appuntamento 2018 servirà a spingere e promuovere con maggior forza i valori insiti nella cultura reggae come l’armonia tra genti di diverse esperienze e backgrounds, lo scambio culturale ed il rifiuto di ogni forma di intolleranza e razzismo.

La line-up degli artisti del festival mette insieme la leggenda della storia della musica giamaicana ed il suo presente, nonché l’eccellenza del reggae italiano e le nuove tendenze. A chiudere il festival il 22 luglio abbiamo i leggendari Inner Circle dei fratelli Ian e Roger Lewis che festeggiano quest’anno il loro cinquantesimo anno di attività.

Al glorioso passato del suono giamaicano si unisce giovedì 19 luglio Protoje, uno dei più acclamati esempi della nuova ondata di musica militante uscita dall’isola. Protoje è figlio d’arte (sua madre è la cantante Lorna Bennett), si è affermato attraverso solidi albums come The eight year affair e Ancient future e la sua voce unica ed originale rinnova il reggae sia attraverso richiami al glorioso roots reggae degli anni settanta sia attraverso l’influenza dello stile vocale hip hop statunitense.

Ad aprire questa settima edizione martedì 17 luglio le ibridazioni del francese Taiwan MC. A cavallo tra dubstep, dancehall, hip hop e suono giamaicano il suo ultimo lavoro Cool & Deadly è uno dei lavori più originali della dance music europea degli ultimi tempi ed il suo spettacolo live è irresistibile. Nella stessa giornata anche il pioniere dell’hiphop e dello scratch made in Italy, Dj Gruff.

Ancora dalla scena francese ed accompagnato dal giovane vocalist Bazil arriva in scena venerdì 20 luglio Manudigital, il talentuoso beat-maker e polistrumentista che ha riattualizzato i suoni digitali della dancehall giamaicana di metà anni ottanta anche attraverso il successo della sua serie di videos intitolata Digital sessions.

Provenienti dai Paesi Baschi il producer Dodosound e la cantante Iseo si sono uniti dando vita ad uno dei più convincenti progetti europei legati all’unione di reggae e dub con i suoni elettronici. Il loro show di mercoledì 18 giugno è la loro attesissima prima esibizione assoluta nel nostro paese.

Manca solo all’appello l’eccellenza del reggae italiano: sul palco del festival sabato 21 luglio i pordenonesi Mellow Mood sono la reggae band italiana più stimata all’estero con già vari tour europei ed americani al loro attivo. Prima di loro si esibiranno i pugliesi Lion’s Cage vincitori dell’edizione 2017 del Bababoom Band Contest.

La proposta musicale del festival non si limita al Main Stage: come ogni anno fanno seguito ai concerti nelle apposite aree la sensualità del suono dancehall ed il suono meditativo e potente di deep roots e dub. Nella prima area animata ogni sera da Pakkia Crew abbiamo in scena campioni della via italiana alla dancehall come Macro Marco, Mad Kid, Northern Lights, Heavy Hammer e Pushman mentre nella seconda il sound system olandese King Shiloh ospita notevoli acts come OBF feat. Sr. Wilson, Indica Dubs accompagnati dal leggendario Earl Sixteen e tra gli altri Moa Ambessa, la session Marche Dub Family e Pier Tosi.

Altre informazioni su www.bababoomfestival.it.

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