Una cittadina abbandonata da rivitalizzare trasformandola in una città “verde” in tutti i sensi, ovvero alimentata da sola energia rinnovabile e interamente dedicata alla cannabis. Un progetto che a quanto pare diventerà realtà nel deserto della California, ai confini col Nevada.

Il paese in questione si chiama Nipton, 32 ettari di terreno e 20 abitanti in tutto, e sta per essere acquistato da un’azienda americana specializzata in innovazioni tecnologiche per il mercato della cannabis terapeutica, American Green Inc. Il prezzo di acquisto non e’ noto, ma la città era stata messa in vendita per 4 milioni di dollari l’anno scorso. La società prevede di farla diventare una «destinazione accogliente, pro cannabis ed autosufficiente energeticamente» per attirare i turisti.

Nipton venne fondata nel 1905, per ospitare i cercatori d’oro che vi giungevano in transito a bordo delle loro carovane, finita l’epoca della corsa all’oro venne abbandonata e divenne una città fantasma, fino a quando un signore americano di nome Gerald Freeman si innamorò di quel posto decidendo di investire ogni suo avere per farla rivivere. Negli anni ’80 riusci ad acquistarne i terreni e poi si occupò di ricostruire il minimo indispensabile per una sobria accoglienza: un bed and breakfast, un emporio, un bar e un parcheggio per i camper, dando vita a un piccolo turismo di nicchia, fatto di appassionati del vecchio west e viaggiatori attenti all’ecologia. Si prodigò poi nella costruzione di una centrale a energia solare capace di rendere la cittadina autosufficiente, progetto concluso con successo nel 2010.

Due anni fa Freeman ha messo in vendita la cittadina, chiedendo oltre ai 4 milioni di dollari anche rassicurazioni sul progetto che intendesse portare avanti l’acquirente, con la clausola che Nipton dovesse continuare ad essere un posto attento all’ambiente ed alla sostenibilità. Di qui l’accordo con l’American Green Inc. che assolvendo le richieste del venditore ha anche intenzione di trasformare Nipton nella prima città pensata a misura degli appassionati della cannabis.

Secondo i progetti l’azienda acquirente utilizzerà il lago sotterraneo che passa sotto alla cittadina per estrarre acqua potabile al fine di produrre infusi di marijuana, si occuperà inoltre della costruzione di un centro benessere cannabis-friendly e di un emporio dedito alla vendita esclusiva di prodotti tratti dalla pianta di cannabis.

 

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